A cosa serve
Il modello See, Think, Do, Care descrive il percorso del cliente in quattro fasi e collega a ciascuna canali, contenuti e indicatori. Serve a non parlare a tutti allo stesso modo: chi non conosce l'azienda ha bisogno di messaggi diversi da chi è già cliente.
Le quattro fasi
- See (scopre): chi potrebbe essere interessato ma non conosce ancora l'azienda. Servono visibilità e contenuti che attirino.
- Think (valuta): chi confronta le alternative. Servono prove, esempi, risposte ai dubbi.
- Do (acquista): chi è pronto a scegliere. Servono un percorso semplice e un'offerta chiara.
- Care (torna e consiglia): chi è già cliente. Servono assistenza, contenuti utili e ragioni per tornare.
Come si compila
Per ogni fase si scrivono il bisogno o la domanda del cliente, i canali e i punti di contatto, i contenuti e i messaggi, e gli indicatori con cui misurarla. Ne nasce una tabella che collega il percorso del cliente alle azioni del piano e al funnelFunnel (imbuto) La rappresentazione a fasi del percorso di acquisto: a ogni passaggio una parte delle persone si perde. Si misura il tasso di passaggio tra una fase e l'altra. Vai al glossario →.
Un esempio: il negozio online di cosmetici
See: video brevi su Instagram sugli ingredienti naturali (indicatore: copertura). Think: guida agli ingredienti e recensioni sul sito (visite coinvolte). Do: sconto di benvenuto e checkout semplice (tasso di conversioneConversion rate (tasso di conversione) Conversioni diviso visite (o sessioni, o utenti, secondo la definizione scelta) per cento. Indica quanta parte del traffico raggiunge l'obiettivo. Vai al glossario →). Care: email post-acquisto e programma fedeltà (clienti che riacquistano).
Errori da evitare
- Investire solo nella fase Do e dimenticare chi deve ancora scoprire l'azienda.
- Usare lo stesso messaggio in tutte le fasi.
- Non misurare ogni fase con un indicatore proprio.



