Quante volte l’Intelligenza Artificiale ha già citato la tua azienda? Ecco come lo abbiamo scoperto.

Quante volte l’Intelligenza Artificiale ha già citato la tua azienda? Ecco come lo abbiamo scoperto.

Punti chiave

  • Il 3 giugno 2026 Google ha lanciato 'Funzionalità di AI generativa' in Search Console, attiva su tutti i siti entro il 31 agosto
  • Il report mostra solo impressioni: non ancora clic, queryQuery di ricerca Le parole che una persona scrive (o dice) in un motore di ricerca. Conoscere le query reali dei clienti aiuta a scrivere pagine che rispondono a ciò che cercano davvero. Vai al glossario → esatte o posizione mediaPosizione media La posizione media del sito nei risultati di Google per le ricerche in cui compare. La prima pagina va dalla 1 alla 10. Vai al glossario →
  • Studiosalatino.com ha registrato 100 impressioni in AI generativa in 90 giorni, soprattutto su homepage e articolo sull'AI Act
  • Due clienti con siti più maturi hanno ottenuto rispettivamente 10.900 e 8.150 impressioni nello stesso periodo
  • La CMA britannica ha chiesto a Google di aggiungere anche i dati sui clic entro marzo 2027
  • Integrando CRMCRM Customer Relationship Management: lo strumento (e il metodo) per registrare contatti, trattative e storia dei rapporti con clienti e potenziali clienti. Vai al glossario → come HubSpot è possibile tracciare leadLead Un contatto interessato che ha lasciato i propri dati o ha chiesto informazioni: un potenziale cliente da seguire. Vai al glossario → reali generati da conversazioni con chatbot AI

C’è una domanda che quasi nessun imprenditore sa rispondere oggi: “quante volte l’Intelligenza Artificiale ha già parlato della mia azienda a un potenziale cliente, senza che tu lo sapessi?”

Fino a qualche settimana fa la risposta era, per chiunque: nessuna idea. Poi Google ha acceso la luce su questa zona buia, con un nuovo report dentro Search Console. Noi lo abbiamo messo alla prova, sul nostro sito e su quelli dei clienti che seguiamo. E i numeri che sono usciti raccontano una storia che vale la pena leggere fino in fondo, anche se non sei un addetto ai lavori.

Prima una premessa che ci sta a cuore. Lo Studio Salatino è uno studio di consulenza di management, non un’agenzia che scrive materialmente i contenuti o esegue in prima persona le attività SEOSEO Search Engine Optimization: il lavoro per far comparire un sito tra i risultati naturali (non a pagamento) dei motori di ricerca. Vai al glossario →. Il nostro lavoro è definire strategia e obiettivi, coordinare i team e i fornitori esterni che operano sui contenuti e sugli aspetti tecnici, e analizzare i risultati per correggere la rotta quando serve. Quello che stai per leggere è la prova che quel metodo funziona, non il resoconto di un servizio di scrittura contenuti.

Cosa mostra davvero questo nuovo report (e cosa, invece, ancora non può dirti)

Il 3 giugno 2026 Google ha lanciato “Funzionalità di AI generativa”, una nuova sezione dentro Search Console, entrata in funzione su tutti i siti del mondo entro il 31 agosto. Per la prima volta un sito può vedere, con dati forniti direttamente da Google, quante volte le proprie pagine vengono mostrate dentro AI OverviewsAIO (AI Overviews) I riassunti generati dall'intelligenza artificiale che Google mostra in cima ai risultati di ricerca, con i link alle fonti citate. Essere tra le fonti porta visibilità anche senza essere primi. Vai al glossario →, AI Mode e le risposte generative di Discover.

È una notizia importante. Ma va letta con onestà. Il report misura impressioni: quante volte una tua pagina compare dentro una risposta generata dall’AI. Non misura ancora clic, non misura le domande esatte che l’hanno attivata, non misura la posizione. Sapere di essere citati oggi significa sapere di essere visibili, non ancora sapere quanto quella visibilità si trasformi in un contatto reale. È un tassello, il primo di un puzzle che si completerà nei prossimi mesi: l’Autorità Garante della Concorrenza britannica (CMA) ha già chiesto a Google di introdurre anche i dati sui clic entro marzo 2027, un impegno confermato dallo stesso Google Search Central nell’annuncio ufficiale del report.

C’è però una cosa che siamo riusciti a fare, in alcuni progetti, andando oltre quello che il report da solo racconta. Integrando strumenti di CRM come HubSpot, abbiamo tracciato lead reali nati da conversazioni con chatbot AI, riconoscendo i referrerReferrer Il sito da cui arriva un visitatore, quello su cui ha cliccato il link. Serve a capire quali siti, social o motori di ricerca portano traffico. Vai al glossario → provenienti da LLMs lungo il percorso del contatto. Non succede ancora ovunque allo stesso modo, ma dimostra una cosa concreta: il percorso che va dalla citazione dell’AI fino alla stretta di mano commerciale è, in alcuni casi, già oggi misurabile.

Il nostro esperimento: 100 impressioni in 90 giorni, partendo quasi da zero

Il 25 maggio 2026 abbiamo iniziato a lavorare sull’ottimizzazione dei contenuti di studiosalatino.com. Un sito con pochi contenuti pubblicati, attivo da pochi mesi, nato dall’evoluzione del brand con cui operavamo prima, DIGITAL&MORE. Non partivamo da una posizione di vantaggio.

Nei tre mesi successivi il report di Search Console ha registrato 100 impressioni totali nelle funzionalità di AI generativa. Concentrate quasi tutte su due pagine: la homepage, con 55 impressioni, e il nostro articolo sull’AI Act e la AI Governance aziendale, con 29.

Non è il numero che useresti per uno spot in prima serata. Ed è proprio per questo che lo pubblichiamo: perché è vero, misurato, e soprattutto racconta cosa succede quando un progetto giovane inizia a costruire con metodo, invece di sparare contenuti a caso sperando che qualcosa funzioni.

E quando un sito ha già anni di autorità alle spalle? Qui i numeri cambiano registro

Il dato che vale davvero la pena guardare non è tanto il 100 di un progetto neonato, quanto cosa succede quando lo stesso approccio viene applicato a un sito che ha già contenuti indicizzati da tempo e una reputazione di dominio consolidata. Nello stesso identico arco di tre mesi:

Un cliente impegnato in un percorso di lead generation B2B ha registrato 10.900 impressioni nelle funzionalità di AI generativa Un cliente s
  • Un cliente impegnato in un percorso di lead generation B2B ha registrato 10.900 impressioni nelle funzionalità di AI generativa
Un cliente su un percorso di lead generation B2C ne ha registrate 8.150 Da 100 a quasi 11.000. Non è un exploit isolato: è la prova più dire
  • Un cliente su un percorso di lead generation B2C ne ha registrate 8.150

Da 100 a quasi 11.000. Non è un exploit isolato: è la prova più diretta che l’autorità di un sito si costruisce nel tempo, con continuità e con contenuti realmente utili, e che più materiale autorevole esiste online su un’azienda, più l’Intelligenza Artificiale ha ragioni per citarla al posto di un concorrente. Non è un interruttore che si accende. È una traiettoria che si allunga, mese dopo mese, per chi ha la pazienza e il metodo per percorrerla.

Un chiarimento che ci teniamo a fare: la ricerca è un canale, non l’obiettivo

Lo Studio Salatino si occupa di strategia di marketing e crescita digitale nel suo complesso. La ricerca organica, tradizionale e generativa, è uno dei canali che compongono un vero sistema di demand generation, insieme a paid media, email marketing, social e altri touchpointTouchpoint Ogni punto di contatto tra cliente e azienda: annuncio, sito, email, social, telefonata, negozio. Vai al glossario →, scelti caso per caso in base al cliente e agli obiettivi. I numeri che hai appena letto raccontano un tassello del lavoro. Non tutto il lavoro.

Come ci arriviamo: il metodo che sta dietro ai numeri

Come premesso, non siamo noi a scrivere i contenuti o a eseguire materialmente le attività di SEO. Coordiniamo l’intero percorso attraverso un metodo che applichiamo a ogni cliente che decide di affrontare con noi un percorso di crescita digitale.

Audit di MarketingAudit di marketing Il check-up dell'attività di marketing: si guardano dati, sito, canali, concorrenti e organizzazione per capire cosa funziona, cosa no e da dove partire. Vai al glossario →. Prima che qualsiasi contenuto venga toccato, analizziamo la situazione di partenza: presenza web esistente, struttura del sito, contenuti già pubblicati, posizionamentoPosizionamento Il posto che l'azienda occupa nella mente dei clienti rispetto ai concorrenti: perché sceglierla e per cosa è riconosciuta. Vai al glossario → rispetto ai competitor e, sempre più spesso oggi, visibilità attuale nei motori generativi (anche pari a zero).

Sviluppo Strategia e Pianificazione delle Attività. Dall’audit nasce una strategia editoriale e di comunicazione digitale su misura: temi pilastro coerenti col posizionamento aziendale, calendario editoriale, priorità tecniche come struttura del sito, dati strutturati, aggiornamento dei contenuti esistenti.

Monitoraggio e Controllo KPIKPI Key Performance Indicator: l'indicatore scelto per misurare il raggiungimento di un obiettivo. Pochi, chiari, con un valore di partenza e un traguardo. Vai al glossario → e Attività. Il lavoro non finisce alla pubblicazione. Monitoriamo periodicamente le performance, incluse oggi le impressioni nelle funzionalità di AI generativa, per capire cosa funziona davvero, correggere la rotta quando serve e continuare a costruire autorevolezza nel tempo.

È lo stesso identico metodo che stiamo applicando, in questo momento, al nostro sito. E i numeri, seppur ancora piccoli, si stanno muovendo nella direzione giusta.

Le domande che ci fanno più spesso

Cos’è esattamente questo nuovo report di Search Console? È la sezione “Funzionalità di AI generativa”, lanciata da Google a giugno 2026, che mostra quante volte le pagine di un sito compaiono dentro AI Overviews, AI Mode e Discover.

Mostra anche i clic che arrivano dall’AI? Non ancora. Al momento, in versione Beta, il report mostra solo impressioni, pagine, paesi, dispositivi e andamento nel tempo. Niente clic, niente query, niente posizione media.

Quanto tempo ci vuole per iniziare a essere citati dall’AI? Non esiste un tempo fisso. Dipende dall’autorevolezza del dominio, dalla quantità e qualità dei contenuti già indicizzati e dalla continuità con cui si pubblica. Il nostro sito ha iniziato a generare le prime impressioni già nei primi tre mesi di lavoro.

E la tua azienda, oggi, quanto viene già citata dall’AI?

Probabilmente non lo sai. E va bene così: fino a poche settimane fa non lo sapeva nessuno. Ma ora che lo strumento per scoprirlo esiste, la vera domanda diventa un’altra: hai un metodo per far crescere quel numero, o stai sperando che succeda da solo?

Se vuoi scoprire dove si posiziona oggi la tua azienda nei motori generativi, e costruire con noi una strategia concreta per farla crescere, il primo passo è una conversazione.

Scrivici e raccontaci a che punto sei

Studio Salatino è uno studio di consulenza di management specializzato in Strategia, Marketing e Innovazione, che affianca le PMI nella definizione di strategie e attività concrete per la crescita in digitale.

Domande frequenti

Cos'è il nuovo report 'Funzionalità di AI generativa' di Search Console?

È una sezione lanciata da Google a giugno 2026 che mostra quante volte le pagine di un sito compaiono in AI Overviews, AI Mode e Discover.

Il report mostra anche i clic generati dall'AI?

No, per ora in versione Beta mostra solo impressioni, pagine, paesi, dispositivi e andamento nel tempo: niente clic, query o posizione.

Quanto tempo serve per iniziare a essere citati dall'AI?

Non esiste un tempo fisso: dipende dall'autorevolezza del dominio e dalla continuità con cui si pubblicano contenuti di qualità.

Perché due siti clienti hanno migliaia di impressioni mentre un sito nuovo solo 100?

L'autorità del dominio e la quantità di contenuti già indicizzati nel tempo fanno la differenza, come mostra il confronto tra i casi citati nell'articolo.