di Studio SalatinoPubblicata il Aggiornata il 8 min di letturaLivello baseGratuita, senza registrazione
Punti chiave
Google Ads funziona dove esiste già una domanda; Meta Ads crea interesse.
Prima di spendere: obiettivo, tracciamento, pagina di destinazione e budget di test.
CTR e CPCCPC (costo per clic) Quanto si paga in media per ogni clic su un annuncio: spesa divisa per i clic. Vai al glossario → misurano pertinenza e costo del traffico.
Conversioni, CPLCPL (costo per lead) Spesa divisa per il numero di contatti ottenuti. Ha senso confrontarlo con la qualità dei lead, non solo con il numero. Vai al glossario → e CPA dicono se il traffico produce risultati.
ROAS e ROIROI Return on Investment: (guadagno − costo) diviso costo. A differenza del ROAS tiene conto di tutti i costi, non solo della pubblicità. Vai al glossario → dicono se conviene, tenendo conto del margine.
Due logiche diverse
Google Ads intercetta chi sta già cercando qualcosa: è potente quando c'è una domanda esistente. Meta Ads (Facebook e Instagram) raggiunge le persone per interessi e comportamenti: è adatta a creare interesse e a riproporsi a chi ha già visitato il sito.
Prima di spendere
Definisci l'obiettivo (vendite, contatti, prenotazioniPrenotazioni Le richieste confermate di un servizio (camera, tavolo, visita). Se arrivano dal sito o dal telefono senza intermediari sono prenotazioni dirette, senza commissioni. Vai al glossario →) e la conversione da misurare.
Installa un tracciamento affidabile e verifica che i dati arrivino.
Prepara una pagina di destinazione coerente con l'annuncio.
Stabilisci un budget di test e un periodo di apprendimento.
Come valutare una campagna
CTR e CPC dicono se l'annuncio è pertinente e quanto costa il traffico.
Tasso di conversioneConversion rate (tasso di conversione) Conversioni diviso visite (o sessioni, o utenti, secondo la definizione scelta) per cento. Indica quanta parte del traffico raggiunge l'obiettivo. Vai al glossario →, CPL o CPA dicono se il traffico produce risultati.
ROAS o ROI dicono se conviene, tenendo conto del margine.
Errori frequenti
Cambiare troppe cose insieme e non capire cosa ha funzionato.
Giudicare dopo pochi giorni: le piattaforme hanno bisogno di dati.
Trascurare le creatività: immagini e messaggi pesano quanto il budget.
Dimenticare il seguito: i leadLead Un contatto interessato che ha lasciato i propri dati o ha chiesto informazioni: un potenziale cliente da seguire. Vai al glossario → vanno richiamati in fretta.
Un esempio: la campagna di primavera
Un agriturismo spende 600 € a marzo: 400 € su Google (chi cerca «agriturismo Sila») e 200 € su Meta (immagini delle camere). Google porta 18 richieste, Meta 4: per aprile si sposta più budget su Google e Meta si usa per ricordare l'offerta a chi ha visitato il sito.
Domande frequenti
Meglio Google Ads o Meta Ads per una piccola impresa?
Dipende dalla domanda: Google Ads è più efficace quando le persone cercano già ciò che offri; Meta Ads serve a creare interesse e a riproporsi a chi ha già visitato il sito.
Come si valuta una campagna pubblicitaria online?
Con CTR e CPC per capire se l'annuncio è pertinente e quanto costa il traffico, con tasso di conversione, CPL o CPA per i risultati e con ROAS o ROI per la convenienza.
Quali errori evitare nelle campagne a pagamento?
Cambiare troppe cose insieme, giudicare dopo pochi giorni, trascurare le creatività e richiamare i lead troppo tardi.
Ogni collaborazione inizia con un confronto. I primi due passi sono gratuiti e senza impegno: servono a capire se il nostro metodo è adatto alla tua azienda.
1
Compili la richiestaUn minuto: nome, azienda e come raggiungerti.
2
Attivi il tuo accessoUn'email con un pulsante ti porta nell'area riservata. Poi il consulente ti invia il questionario conoscitivo: circa 10 minuti, anche in più volte.
3
Colloquio conoscitivo gratuito45 minuti in videochiamata con il consulente per capire se e come possiamo aiutarti.