Obiettivi misurabili
Ogni obiettivo del piano ha un punto di partenza (calcolato dai dati), un traguardo e una scadenza. Sono pochi e chiari, così tutti sanno cosa stiamo cercando di ottenere.
Il report mensile
- Confronta i risultati con l'obiettivo del periodo e con quello cumulato dall'inizio del piano.
- Segnala cosa va meglio o peggio del previsto e quali sono le possibili cause.
- Indica i prossimi passi: cosa manteniamo, cosa correggiamo, cosa proviamo.
Gli scostamenti sono informazioni
Un valore sotto l'obiettivo non è un giudizio: ci dice dove guardare. Gli obiettivi che si sommano nel tempo seguono la stagionalità dell'anno precedente, per non trattare come un problema un mese naturalmente debole.
Cosa ci serve da te
Accessi ai dati, risposte alle richieste di approvazione, feedbackFeedback Il parere dei clienti su prodotto, servizio o comunicazione, raccolto con domande, recensioni o conversazioni. È la fonte più diretta per capire cosa migliorare. Vai al glossario → sui report e sulle iniziative. Quanto più il lavoro è condiviso, tanto più velocemente si migliora.
Un esempio: il report di marzo
Il piano prevedeva 100 richieste a marzo, ne sono arrivate 85 (−15%). Il report mostra che il calo è concentrato sul traffico da Facebook, dove la campagna è stata sospesa per una settimana. Prossimo passo: riattivarla e verificare a fine mese.



