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Il piano editoriale: cosa pubblicare e quando

Il piano editoriale: cosa pubblicare e quando

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Punti chiave

  • Il piano editoriale evita di pubblicare a caso o di non pubblicare mai.
  • Si parte dagli obiettivi del piano di marketing.
  • Poche rubriche che si sanno mantenere nel tempo.
  • Meglio due contenuti a settimana per un anno che dieci in un mese.
  • Ogni contenuto ha un responsabile e una data di consegna.

A cosa serve

Il piano editoriale evita due problemi: pubblicare a caso e non pubblicare mai. Dice cosa si pubblica, su quale canale, quando e chi lo prepara, così il lavoro si distribuisce nel tempo.

Come si costruisce

  • Parti dagli obiettivi del piano: quali contenuti aiutano a raggiungerli?
  • Scegli poche rubriche (temi ricorrenti) che sai mantenere.
  • Stabilisci un ritmo realistico: meglio due contenuti a settimana per un anno che dieci in un mese.
  • Assegna a ciascun contenuto un responsabile e una data di consegna prima della pubblicazione.
  • Prevedi le approvazioni: chi deve dire di sì e in quanto tempo.

Un calendario che tiene tutto insieme

Nella piattaforma il calendario mostra, oltre ai contenuti, le scadenze delle azioni del piano di marketing, i report mensili e gli incontri con il cliente. Puoi nascondere ciò che non ti serve con i filtri in alto.

Un esempio: una settimana tipo

Lunedì reelReel Un breve video verticale (in genere sotto il minuto) pubblicato su Instagram o Facebook. I social lo mostrano anche a chi non ti segue, quindi è utile per farsi conoscere. Vai al glossario → «consiglio della settimana»; mercoledì articolo del blog; venerdì post con una recensione. Il 5 del mese il report di ottobre; il 12 il meet di revisione; il 15 scade l'azione «campagna di Natale». Tutto è nello stesso calendario, con il nome di chi se ne occupa.

Domande frequenti

A cosa serve un piano editoriale?

A decidere cosa pubblicare, su quale canale, quando e chi lo prepara, distribuendo il lavoro nel tempo invece di pubblicare a caso.

Quanto spesso bisogna pubblicare?

Con un ritmo realistico che si riesce a mantenere: due contenuti a settimana per un anno valgono più di dieci in un mese.

Come si costruisce un piano editoriale?

Partendo dagli obiettivi del piano di marketing, scegliendo poche rubriche ricorrenti, fissando un ritmo sostenibile e assegnando a ogni contenuto un responsabile e una data di consegna.

Termini di questa guida

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